Il governo dei Paesi Bassi ha annunciato un piano d’azione da 967 milioni di euro per attenuare l’impatto dell’aumento dei prezzi del carburante, in un contesto segnato dalla crisi energetica legata alle tensioni tra Stati Uniti e Iran. Il pacchetto, presentato il 20 aprile 2026, combina 627 milioni di euro in nuove misure di spesa e 340 milioni in interventi fiscali mirati.
L’obiettivo principale è sostenere il potere d’acquisto di famiglie e imprese. In questa direzione, 195 milioni di euro saranno destinati al Fondo di emergenza energetica. Il governo ha inoltre deciso di aumentare l’esenzione fiscale per i viaggi, portandola a 0,25 euro per chilometro (con effetto retroattivo su tutto il 2026), una misura che dovrebbe tradursi in un risparmio stimato di circa 0,30 euro per litro di carburante.
Sul fronte delle imprese, sono previste agevolazioni temporanee per compensare l’aumento dei costi energetici. Tra queste, la riduzione del 50% della tassa di circolazione per i furgoni per un periodo di sei mesi e l’azzeramento dell’aliquota per i camion dal 1° luglio fino alla fine del 2026. Alcuni comparti riceveranno un sostegno specifico: 25 milioni di euro saranno destinati all’agricoltura e all’orticoltura per ridurre il consumo di energia e fertilizzanti, mentre altri 25 milioni andranno al settore della pesca per favorire la transizione verso minori consumi di combustibili fossili. L’indennità energetica sarà inoltre estesa ai territori dei Caraibi olandesi.
Il piano guarda anche al rafforzamento strutturale del sistema energetico. Circa 180 milioni di euro alimenteranno il Fondo nazionale per il riscaldamento, con l’obiettivo di sostenere interventi di efficientamento nelle abitazioni attraverso prestiti agevolati. Altri 15 milioni saranno destinati alle famiglie che vivono in case poco isolate. Previsto anche un aumento di 25 milioni dei sussidi per i veicoli elettrici e un’accelerazione del programma di rottamazione delle auto a combustione interna.
Per le piccole e medie imprese, il governo intende rafforzare gli incentivi al risparmio energetico, aumentando dal 40% al 45,5% la detrazione prevista dall’indennità per gli investimenti energetici (Energy Investment Allowance – EIA) a partire dal 2027.
Infine, i Paesi Bassi hanno deciso di attivare la fase 1 del Piano nazionale per la crisi petrolifera. La misura prevede l’immissione sul mercato di parte delle riserve strategiche per compensare eventuali carenze e contenere ulteriori rialzi dei prezzi. Le prime tranche sono attese tra aprile e giugno 2026.

Gli Emirati Arabi Uniti lasciano l’OPEC dopo 59 anni: uscita ufficiale dal 1° maggio 2026
Riprende il flusso di petrolio russo nel Druzhba: Budapest sblocca il prestito UE a Kiev